Quarant’anni di esperienza nel campo della produzione musicale e dello spettacolo.
Nei primi anni 70 inizia una ricerca sull’interpretazione dello strumento acustico attraverso il sintetizzatore elettronico. Negli anni ottanta vince il primo premio del concorso nazionale “Atari Italia” con il miglior brano musicale composto attraverso l’uso del computer. Contemporaneamente sviluppa molteplici collaborazioni con numerosi musicisti nell’ambito di svariati generi musicali.
Negli anni novanta apre uno studio di registrazione e realizza alcuni successi nel settore della musica commerciale.
Il suo gruppo di produzione diventerà tra i più importanti del periodo, vendendo più di due milioni di dischi in tutto il mondo.
L’artista si dedica quindi allo studio della composizione e orchestrazione, incrociando una particolare ricerca sul suono come elemento fondamentale e costituente della nota.
Ispirato alla musica elettronica ambientale di Brian Eno, dalla musica classica, dai grandi nomi della musica pop degli anni settanta come i Pink Floyd, Genesis e i tedeschi Kraftwerk inventori di una vera e propria era musicale non ancora tramontata, Massimo Zennaro sviluppa, in molti anni di lavoro e di studi volutamente non accademici, un metodo di ricerca su tutte le modalità di interconnessione tra suono, armonia e animo umano. Produrrà quindi alcuni spettacoli basati sulla combinazione e sintesi tra più forme d’arte.
Nel 1991 partecipa al convegno sul centenario della morte del poeta francese Arthur Rimbau, sonorizzando l’evento organizzato a Palazzo Feltrinelli a Garniano sul Garda in collaborazione con il Prof. Nicoletti. La musiche scritte per l’occasione verrannno poi trasmesse da Radio Rai Stereo 3.
Da questo momento comincerà a collaborare con radio e tv nazionali, attraverso la produzione di musica per pubblicità, fiction, film e documentari, avvalendosi del proprio laboratorio audio musicale in grado di elaborare qualsiasi sonorità ed essere una piattaforma che consentirà anche la produzione di musica per orchestra. La sua musica è stata utilizzata per molteplici scopi nelle reti televisive e radio nazionali ed estere.
Dal 1985 ha maturato esperienze come insegnante tenendo corsi di informatica musicale, tecniche di sintesi del suono e tecnologia applicata alla composizione musicale.
Negli ultimi anni è stato docente di “Sinestesia e Creatività” nel progetto “Comenius Live-Art” organizzato dal liceo linguistico Zanella di Schio (VI) che ha coinvolto giovani di tre scuole e una turca.
Il progetto prevedeva, attraverso l’impiego di immagini, suoni e parole, lo sviluppo di un’idea sul tema del cibo. L’obiettivo è stato raggiunto con la realizzazione di una serie di musiche e uno spettacolo che ha avuto come protagonista il cibo e i cinque sensi più uno, l’intuito.
Le varie esperienze maturate nel campo artistico e didattico, nella ricerca combinata tra fisica del suono, nella psicologia e nelle materie correlate all’animo umano, hanno portato il compositore all’elaborazione di un articolato progetto di primo livello orientato a presentare alle nuove generazioni modalità e motivazioni mirate a sviluppare il dono della creatività, dimostrando che ognuno di noi possiede questa capacità, anche se non si è necessariamente un artista.
In un secondo livello il progetto prevede l’utilizzo del suono e della musica come mezzo di esplorazione interiore, come elemento vibrazionale orientato a una funzione di riequilibrio delle energie vitali dell’individuo: “Sinestesia Sonora” è una sorta di musicoterapia di nuova concezione, tramite la creazione dal vivo di composizioni musicali su misura che suscitano degli specifici stati d’animo, capaci di mettere in risonanza determinate zone del corpo fisico e favorire il rilassamento e la disintossicazione mentale ed emotiva.
